La Cetera en Corse
La Cetera en Corse
Cetera Studiu
Cetere 8 Choeurs
Cistre
Citole & Guiterne
Mandulinu & Options
Clavecin Epinettes
cistre - guitare - orphariion
 
CASA -LIUTAIU :

Méthode de fabrication artisanale et dans la tradition de la lutherie.

Emploi de bois locaux de premier choix comme : a noce (le noyer), u sorbu (le sorbier), u cipressu (le cyprès), u bussu (le buis)
Et d'autres essences : épicéa & érable du Juras, palissandre indien, ébène...

Tous les instruments de ma fabrication sont réalisés avec toute l'attention nécessaire à ce métier, afin de satisfaire au mieux le musicien. Bois séché naturellement, controle de l'hygrométrie, collage réalisé en grande partie à la colle à chaud, vernis à base de gomme laque.

La réalisation d'un instrument de musique pour un musicien, (amateur ou professionnel) nécessite une réflexion en commun afin d'aboutir à un instrument qui correspondra, je l'espère, au mieux au désir de la personne, et tout particulièrement lorsqu'il s'agit d'un modèle de création ou très personnalisé.

Je m'intéresse à l'étude et la recherche sur les instruments de musique traditionnelle corse. L'étude et la recherche sur les instruments de la famille des cistres du moyen age à nos jours, sont des travaux quotidiens et très enrichissants pour l'évolution de mon travail, tout autant que les rencontres avec des musiciens d'horizons musicaux différents.


La cetera Corse & le cistre

Instrument très populaire dans toute l'Europe au XVIème & XVIIème siècle, le cistre tomba en désuétude au cours de la première partie du XVIIIème siècle, il reste toutefois en usage au Portugal (pour accompagner le fado) & dans une haute vallée d'alpage en Suisse allemande. En Corse, il disparait au début du XXème siècle.
Après cette interruption du jeu de l'instrument, La Cetera a retrouvé vie grâce aux travaux de recherche de la coopérative la C.O.R.S.I.C.A.D.A & l'association E Voce di u Cumune de Pigna, recherches effectuées au début des années 70, et qui ont abouti à la découverte d'une douzaine d'instruments en plus ou moins bon état et d'époques différentes.

La cetera est un instrument à cordes pincées, de la famille du cistre, (˝cetera˝, en est sa traduction en corse) sa caisse à fond plat et piriforme, sa large touche est supportée par un manche plus étroit, caractéristique sur les cistres, & reçoit 18 frettes Elle a 8 cordes métalliques doublées à l'unisson, pour les trois premiers choeurs, et à l'octave pour les cinq autres choeurs. Plusieurs accords pour la cetera sont possibles, et ont pu être établis grâce au manuscrit de tablatures de Stefano Alegrini d'Aregnu (1720) manuscrit qui était conservé au couvent de Marcassu (I Cateri).

-Accord de la cetera du grave vers l'aigu : Do - Ré - Mib - Fa - Sol - Sol - Ré - Sol. C'est le premier des accords établis.
Le deuxième accord possible est : Sol - La - Do - Ré - La - Sol - Ré - Mi. De cet accord, les 4 premiers choeurs (la - sol - ré - mi) correspondent a l'accord du cistre renaissance.

Aujourd'hui la cetera & le cistre connaissent un regain d'intérêt et sont de nouveaux fabriqués & joués.

U.Casalonga/état des recherches E.V.C


CASA-LIUTAIU - Ugo Casalonga - Liutaio

Laboratorio a Pigna, Corsica.

Dal 1982 Fabbricazione - restauro - strumenti tradizionali - creazione - Cetera tradizionali corso ad 8 cori doppi Cetera a 4 cori doppi Cetra rinascita & medioevale Pandora, Orpharion, Citola, Guiterna, Chitarre, Mandolini, Clavincembali.

Metodo di fabbricazione artigianale e nella tradizione della lutherie. Uso di legno locale di prima scelta come: il noce, u sorbu , il cipresso, u bussu E di altre legni : abete rosso & acero del Juras, palissandro india, ebano. Tutti gli strumenti della mia fabbricazione sono realizzati con tutta l'attenzione necessaria a questo lavoro, per soddisfare al massimo il musicista. Legno siccato naturalmente, controlla dell'igrometria, collage realizzato soprattutto con la colla calda, vernice a base di gomma lacca. La realizzazione di uno strumento musicale per un musicista, (dilettante o professionista) richiede una riflessione in comune per arrivare ad uno strumento che corrisponderà, io lo spera, al massimo al desiderio della persona, ed in particolare quando si tratta di un modello di creazione o molto personalizzato. Mi interesso in esame e la ricerco sugli strumenti musicali tradizionali corsi. Lo studio e la ricerca sugli strumenti della famiglia dei cetre del medioevo ai nostri giorni, sono lavori quotidiani e molto valorizzanti per l'evoluzione del mio lavoro, molto quanto le riunioni con musicisti di orizzonti musicali diversi.

A Cetera in Corsica

La prima persona che scopra cetera, fu il musicista François AGOSTINI, nel suo villaggio, Oletta. Strumento che recupero in rovina, che fece restaurare, quindi che espose fra la sua raccolta personale, nella sua casa.

Strumento molto popolare in tutta l'Europa dallo cinquecento all seicento, la cetra cadde in disuso nel corso della prima parte del settecento, resta comunque in impiego nel Portogallo (da accompagnare il fado) & in un'alta valle di alpage in Svizzera tedesca. In Corsica, la sua presenza è riferita da numerosi testi da poi il seicento, pero scompare all'inizio del novecente.

In seguito ai lavori di ricerche della cooperativa ˝C.O.R.S.I.C.A.D.A˝ & l'associazione E Voce di u Cumune di Pigna, ricerche effettuate a partire dagli anni 70, e che sono arrivati alla scoperta di dodicci strumenti più o meno in buono stato e di epoche diverse. La più vecchia cetera indicizzata
finora, è la cetera scoperta a Merusaglia nel 1974, allo stato di rovina, "cetera di Merusaglia" la è il solo strumento che comporta un tastiera diatonique e disuguale simile ai cetre dello cinquecento & seicento, di fattura molto ordinata, questo strumento a funto da base per realizzare una copia, con il fabbricante d'organi Bartolomeo Formentelli installato a Verona.
La Cetera è uno strumento a corde pizziccate, della famiglia della cetra, (˝cetera˝ , è la sua traduzione in Corsica) la sua cassa a fondo piatto e piriforme, la sua ampia tastiera è sopportata da un manico più stretta, caratteristica sui cetra, & riceve 18 cerchi essa ha 8 corde metalliche raddoppiate al unisson, per i primi tre cuore, ed all'ottava per i cinque altri cuore. Molti accordi per la cetera sono possibili, ed hanno potuto essere stabiliti grazie al manoscritto di intavolature di Stefano Alegrini d'Aregnu (1720) scritto a mano che era conservato al convento di Marcassu (I Cateri).  L'accordo della cetera dei gravi versi l'acuto: do - re - mi - fa - sol - sol - re - sol.  il primo degli accordi stabiliti. Il secondo accordo possibile è: sol - la - do - re - la - sol - re - mi. quest'accordo, i primi 4 core (la - sol - re - mi) corrispondono all'accordo della cetra rinascimentale. Oggi la cetera conoscenu un rinnovamento d'interesso è fabbricati di nuovo & giocato.

Dopo queste scoperte ed ai lavori realizzati nel laboratotio di B. Formentelli l'associazione Arte di a Musica, che raccoglie professionisti dei lavori del legno e della fattura strumentale, ha partecipato alla formazione di artigiani, in fattura strumentale, ed alla promozione di cetera, ed altri strumenti tradizionali Corsica, in Corsica & al di là delle sue frontiere. L'Arte di a Musica prosegue
ancora oggi a la formazione, lo studio & la promozione di questostrumento.

A Cetera corsa & a cetra rinascimentale

Strumento molto popolare in tutta l'Europa al XVI ème & XVII ème secolo, la cetra cadde in disuso nel corso della prima parte del XVIII secolo, resta tuttavia in impiego in Portogallo (da accompagnare il fado) & in un'alta valle di alpage in Svizzera tedesca. In Corsica, scompare all'inizio del XX secolo. Dopo quest'interruzione del gioco dello strumento, la Cetera ha trovato vita grazie ai lavori di ricerca della cooperativa la C.O.R.S.I.C.A.D.A & l'associazione E Voce di u Cumune di Pigna, ricerche effettuate all'inizio degli anni 70, e che sono arrivate alla scoperta di una dozzina di strumenti più o meno in buono stato e di epoche diverse.

 

Ugo Casalonga - Liutaiu
20/01/03